I
controller EIDE
Tutte le più recenti schede madri, praticamente tutte quelle
prodotte a partire dalle cpu Intel Pentium, sono dotate di
controller EIDE integrato on board; il controller, fornito su chip
apposito oppure integrato nel south bridge del chipset, permette
di gestire sino ad un massimo di 4 periferiche EIDE, attraverso
due canali (primary e secondary) ciascuno dei quali capace di
gestire due distinte periferiche (connesse rispettivamente come
master e slave).
Le periferiche EIDE disponibili in commercio non sono numerose
come tipologia ma ciò nonostante rimangono tra le più diffuse:
hard disk, masterizzatori, lettori CD-ROM e DVD, zip driver e
sistemi di archiviazione dei dati su disco. Oltre al supporto per
le periferiche EIDE i controller integrati on board forniscono
supporto anche al floppy drive, fino ad un massimo di due lettori
floppy collegati contemporaneamente.

Particolare di una scheda madre dotata di
controller EIDE supplementare; si notano montati sulla scheda 4
differenti connettori EIDE, per un massimo teorico di 8
periferiche EIDE collegabili simultaneamente alla scheda madre.
Questo genere di soluzioni, grazie alla presentazione di sempre
nuove interfacce EIDE (ATA-66, ATA-100 e ATA-133 in modo
particolare), stanno conoscendo una notevole diffusione:
permettono di aumentare considerevolmente l'espandibilità della
scheda madre con un costo d'acquisto supplementare non troppo
elevato. Sulla destra, in basso, si nota anche il connettore per
floppy drive, più piccolo di quelli EIDE.
I cavi EIDE che possono essere utilizzati con i controller
integrati nelle schede madri sono, sostanzialmente, di due tipi:
il primo, più vecchio, è quello a 40 pin, capace di pilotare
qualsiasi hard disk e periferica EIDE ma di supportare al massimo
la sola interfaccia ATA-33; il secondo, di più recente
introduzione, è quello ad 80 pin, identico nelle dimensioni e nel
connettore se non per il fatto di essere formato da 80 distinti
fili contro 40: questo cablaggio supporta correttamente le
interfacce ATA-66 ed ATA-100.

Cavo a 40 pin, abitualmente fornito con tutte le
motherboard dotate di controller integrato per canali EIDE

Cavo a 80 pin; indispensabile per abilitare
correttamente la modalità ATA-66, ATA-100 e quella ATA-133
Ovviamente, è possibile utilizzare cavi a 80 pin anche con
periferiche ATA-33, con il vantaggio di una superiore purezza del
segnale. Collegando due periferiche dotate di interfaccia
differente, ad esempio una ATA-33 e l'altra ATA-100, sullo stesso
cavo si ottiene una penalizzazione delle prestazioni della seconda
periferica, costretta ad operare con la medesima modalità
(nell'esempio, quella ATA-33) della periferica più lenta.
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