... just in time!

Lavorare "just in time" significa tenere un magazzino limitato a pochi articoli di sicura vendita. Il settore dell'informatica, com'è noto, è caratterizzato da un calo dei prezzi quasi quotidiano, e da un altrettanto veloce ricambio degli articoli a listino.

Questo da una parte è un enorme vantaggio per i clienti, che si trovano a poter "upgradare" le loro macchine a prezzi sempre inferiori, dall'altro è un "incubo" per il rivenditore di medie dimensioni, che si trova ad aver acquistato un prodotto a 100 euro, e vedere il prezzo calare, dopo una settimana, fino a 90. Ammettendo un ricarico del 10% (che è poi la media per la vendita di solo hardware SOHO), si capisce che il rivenditore venderà il prodotto dopo una settimana non solo non guadagnando alcunchè, ma rimettendo di tasca propria 10 euro .

Basta considerare l'andamento dei prezzi della RAM per rendersi conto di ciò di cui stiamo parlando.

Ecco quindi il motivo per cui moltissimi rivenditori hanno deciso di optare per la politica del "Just in time". Il magazzino è popolato in abbondanza da prodotti sicuri (tastiere, mouse, stampanti, case, floppy drive, motherboard, cavi, accessori e consumabili), mentre per quanto riguarda i "prodotti a rischio" (cpu, memorie ed hard disk) la disponibilità si limita ai componenti di fascia media.

Tutto ciò si traduce in un enorme vantaggio anche per il cliente. Il rivenditore, infatti, non "forzerà" mai la vendita di una cpu o di un hard disk che si ritrova come rimanenza di magazzino, ma effettuerà l'ordine al distributore ed il prodotto arriverà "just in time" ovvero non appena il cliente ne ha necessità (mediamente si parla di 24/48 ore).

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