Per
garantire un livello di sicurezza adeguato, una parola chiave
dovrebbe essere abbastanza complicata da riuscire a resistere
all'attacco di un password cracker. Peccato che una
password di questo tipo risulti poi quasi impossibile da ricordare
a memoria...
I problemi aumentano nel caso in cui si utilizzino password
separate per ciascun modulo di autenticazione, in modo limitare i
danni nel caso in cui una di esse cada nelle mani sbagliate. Con
il proliferare dei servizi on-line ad accesso riservato, dall'home banking alle biglietterie telematiche, è facile ritrovarsi a
combattere con una quantità di parole chiave che metterebbero in
imbarazzo persino un novello Pico Della Mirandola. Ma anche chi ha
la fortuna di avere una memoria all'altezza del famoso filosofo e
umanista del Quattrocento probabilmente farebbe volentieri a meno
di dover digitare le password.
L'utility di cui parliamo, KeyWallet, sarà
senz'altro apprezzata da chi usa spesso parole chiave. Questo
programmino gratuito infatti può gestire tutte le vostre password,
aiutandovi a generarle, a memorizzarle e persino a inserirle con
un semplice drag and drop del mouse.
Pur trattandosi di un tool freeware, KeyWallet è un programma
molto ben rifinito sotto l'aspetto non solo funzionale ma anche
estetico (supporta persino l'uso di skin per la
personalizzazione dell'interfaccia).
Per
scaricarlo basta visitare il sito
www.keywallet.com; non è richiesta la registrazione. KeyWallet
è in lingua inglese ed è compatibile con tutte le versioni di
Windows, da 95 a XP.
Come lascia capire il nome, questo tool segue la metafora del
portachiavi, presentando nella propria finestrella (richiamabile
in primo piano facendo clic su un'icona posta nel system tray di
Windows) una serie di chiavi ciascuna delle quali può ospitare una
serie di parametri: non solo un nome utente e una password, ma
anche - ad esempio -un indirizzo di posta elettronica, spesso
richiesto per l'autenticazione sui siti Web.
La
creazione di una nuova chiave può avvenire in automatico: basta
attivare il registratore di KeyWallet prima di digitare i dati
quando ci si registra sul servizio che verrà associato alla chiave
stessa. In questa fase l'utility può generare su richiesta (e
secondo regole personalizzabili) una password casuale. Se la
registrazione è già stata effettuata naturalmente è possibile
inserire a mano i valori opportuni.
Per ogni
chiave poi è possibile specificare un Url: in questo caso a fianco
della chiave comparirà un piccolo mappamondo che permetterà di
richiamare rapidamente con un clic del mouse il sito Web
associato. Va sottolineato che KeyWallet non serve solo per
l'autenticazione sui servizi Web. Il programma permette infatti
di compilare con il drag and drop praticamente tutti i tipi di
moduli: non solo quelli Html (in qualunque browser) ma anche - ad
esempio - i form in Java e le finestre di dialogo di Windows.
L'archivio delle chiavi è cifrato con l'ottimo e collaudato
algoritmo Blowfish, ed è protetto da una password centrale che va
digitata all'avvio del programma. Per ottenere una maggiore
sicurezza è poi possibile impostare l'utility in modo che richieda
nuovamente la password ogni volta che si tenta di usare una
chiave. Una funzione di export consente di generare una copia di
sicurezza del "portachiavi", utilizzabile anche per il
trasferimento delle chiavi su un altro computer.
KeyWallet prevede anche l'utilizzo da parte di più utenti, che
però distingue solo in base al nome con cui effettuano il logon in
Windows. Per concludere, vale la pena di notare che KeyWallet può
essere usato per memorizzare in forma protetta non solo dati di
autenticazione ma anche le informazioni personali più disparate:
numero del passaporto, numeri delle carte di credito e così via.