Gli
attuali dispositivi mobili
rappresentano un ulteriore passo in avanti
nella continua rivoluzione a cui
assistiamo nel mondo dell'elaborazione
portatile, offrendo i benefici della
connessione GSM, della lettura dei codici a
barre, della connettività in rete locale e
geografica e della grande robustezza, unita
alla facilità d'uso. I dispositivi mobili,
sempre più ricchi di funzionalità e accessori,
estendono la sfera d'azione delle risorse
informatiche in una moltitudine di nuove
applicazioni: chi fa assistenza sul campo può
comunicare in tempo reale con la propria sede
per consultare manuali operativi, registrare
le attività di intervento e modificare il
programma di attività della giornata in tempo
reale. I trasportatori e gli operatori di
logistica possono mantenere un contatto con
gli automezzi per la modifica delle rotte e la
notifica alla sede della consegna di un collo;
le forze vendita che operano sul campo a
diretto contatto con i clienti possono
consultare la disponibilità a magazzino dei
prodotti da loro offerti e scaricare gli
ordini.
Grazie a processori più performanti e
sistemi operativi ottimizzati allo
scopo, i PDA sono oggi in grado di memorizzare
una maggiore quantità di informazioni e decine
di applicazioni aggiuntive, spesso fruibili
attraverso l'infrastruttura mobile GSM e
UMTS/WCDMA/HSPDA; i
modelli più potenti ed evoluti sono definiti
come Pocket PC dotati di display a
colori e posseggono tutto ciò che è necessario
per soddisfare le esigenze di chi, dovunque si
trovi, abbia bisogno delle funzionalità
tipiche di un personal computer.
Questa
categoria di dispositivi portatili viene
spesso identificata con il nome "palmare",
che richiama appunto la possibilità di essere
tenuti sul palmo di una mano; il loro peso
varia dai 120 ai 350 grammi, a seconda degli
accessori: tra questi uno dei più
interessanti è sicuramente il jacket (ovvero
la custodia) con SIM integrata, per lavorare
in modalità wireless. L'utilizzo tipico
quindi dei PDA è in tutte le situazioni in cui
viene richiesta la mobilità, anche se un
aspetto fondamentale riguarda poi la
sincronizzazione con i sistemi aziendali:
se infatti si effettuano delle modifiche
nell'applicazione installata nel palmare,
l'utente deve poi essere sicuro che tali
cambiamenti si riflettano in tutti i suoi
strumenti di lavoro. Un esempio tipico e di
facile comprensione riguarda ad esempio l'agenda
elettronica: un utente avrà schedulato
delle visite a dei clienti memorizzandole in
Outlook, che è installato sul proprio desktop
in ufficio; una volta effettuata la visita
vengono magari prese delle decisioni che
implicano nuovi appuntamenti e impegni che
l'utente memorizzerà immediatamente sul
proprio palmare. Quando ritornerà in ufficio,
collegherà il PDA alla base che è connessa al
desktop attraverso la porta seriale e
automaticamente
verrà effettuata la sincronizzazione di
tutti i dati tra PC e PDA.
Naturalmente un passo
ulteriore è rappresentato dalla connessione
a una infrastruttura di un operatore
mobile, attraverso la quale è possibile
accedere in modalità wireless (o con
una SIM integrata o collegandosi al cellulare
via cavo o porta infrarossi/bluetooth) alle più diffuse
applicazioni di produttività individuale, come
appunto l'agenda, la posta elettronica, la
lista dei contatti; analogamente si può
navigare in Internet e portare in mobilità
utilizzare numerose altre applicazioni
aziendali.